Seminario sulla gestione integrata delle coste.

01 Set2016

Molto partecipato il primo seminario organizzato dall’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica, il Comune di Condofuri e l’Associazione dei Tecnici Area Grecanica, patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Consiglio Regionale della Calabria e dagli Ordini Professionali degli Ingegneri e degli Architetti.

Ad aprire l'incontro, ilSindaco di Condofuri Salvatore Mafrici che ha chiesto a tutti di fare rete.

Siamo qui stasera perché credo sia arrivato il momento di mettere in pratica questa sinergia a partire da chi rappresenta le istituzioni e chi rappresenta le categorie degli organi professionali, per promuovere uno sviluppo che guardi alle nostre potenzialità: coste e mare, per utilizzarli fino in fondo e farli volano di sviluppo dell’intera Città Metropolitana.

La gestione delle aree costiere – ha continuato – deve fare della legalità, della sostenibilità e della produttività tre caratteristiche imprescindibili.

Significativo anche l'intervento dell’Ing. Foti, rappresentante Associazione “TAG", che ha spiegato quale è il ruolo della loro categoria in questo momento storico importante.

Costruire presidi di legalità rispetto ai fenomeni mafiosi che vengono evidenziati dagli interventi della magistratura.

A partecipare anche il Presidente dell’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica, Santo Monorchio:

Ci vogliono sempre maggiori momenti di confronto con tutti coloro che sono portatori di interessi per lo sviluppo del territorio.

Fondamentale infine i contriburi del Vicesindaco di Motta San Giovanni, Benedetto, in qualità di coordinatore provinciale dell’ANCI Giovani, e dei Presidenti degli Ordini Professionali degli Ingegneri e degli Architetti.

Ad oggi partiamo da un valore del pil pro capite della Regione Calabria al di sotto di quelle europeo e italiano. L’inversione di rotta si può avere solo se si punta sulla risorsa del mare, senza se e senza ma.

È stato chiaro l’Assessore Regionale Francesco Russo che nel suo intervento ha puntato sulla risorsa mare.

Importante è la gestione integrata delle zone costiere per le prospettive di sviluppo della Regione. Non è un fattore accessorio: è l’essenza dello sviluppo.

Il Presidente del Consiglio della Regione Calabria, Arch. Nicola Irto si è soffermato sulle gestione delle coste

Dobbiamo avere chiaro un punto: la tutela del nostro territorio, perché quando parliamo di spiagge e coste i Comuni devono fare sinergia per i grandi progetti di sviluppo.
La scommessa – ha continuato – è gigantesca, perché ad oggi abbiamo un territorio devastato dall’abusivismo edilizio. Per superare questa criticità serve una politica che guardi alla prevenzione. Siamo per il volume zero e per riqualificare, questo vuol dire mettere nuove idee di sviluppo del territorio, che si potrà creare solo se la Regione ha idee e programmi e se i comuni avranno la capacità di mettere in campo ciò che la Regione programma. Solo così si potrà dar vita ad un progetto di salvaguardia del territorio e del suo sviluppo.

Ricchi di spunti e contenuti decisivi sulla tematica trattata durante la serata sono stati gli interventi tecnici degli altri relatori: Arch. Patrizia De Stefano, Prof. Giuseppe Barbaro, Ing. Salvatore Siviglia, Avv. Alessandro Romeo, Ing. Piero Polimeni.

Le conclusioni del seminario sono state affidate al Sindaco della Città Metropolitana, Avv. Giuseppe Falcomatà.
Quello che ha chiesto il primo cittadino è che ci sia il dialogo tra gli attori interessati per lo sviluppo del territorio per realizzare un “sentimento metropolitano” perché la città metropolitana adesso esiste, deve solo aprirsi al mondo e conoscere il mondo, come un bambino appena nato.

La città metropolitana – ha continuato – si deve occupare di governo e pianificazione strategica per lo sviluppo del territorio, ma dal basso serve un ruolo attivo, altrimenti avremo realizzato un progetto calato dall’alto.
La nostra – ha proseguito - è una zona periferica rispetto al resto del paese per quanto riguarda i collegamenti ecco perché la Città Metropolitana si deve occupare di governo e pianificazione strategica per risollevare il territorio.
Però – ha concluso il sindaco – non deve essere solo la politica a tracciare l’orizzonte, in questo percorso non possiamo e dobbiamo essere lasciati, dal basso serve un ruolo attivo.

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